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MONTECAROTTO (AN) – In scena “Cuoredebole”
Venerdì 13 dicembre il Teatro Comunale di Montecarotto ospita nella stagione promossa dalla Fondazione Pergolesi Spontini e dall’AMAT e realizzata con il contributo di Regione Marche e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Cuoredebole tratto da un racconto di Fëdor Dostoevskij, diretto da Enoch Marrella ed interpretato dallo stesso Enoch Marrella e da Edoardo Ripani



Cuoredebol
e – spettacolo vincitore del primo concorso Teatro Made in Marche intitolato a Tommaso Paolucci - è la storia di due amici e colleghi che vivono sotto lo stesso tetto, Vassja Sciumkòv e Arkadi Ivanovic. La vigilia di capodanno Vassja annuncia all'amico Arkadi l’intenzione di prendere moglie, ma una trama di ostacoli più mentali che reali – non ultimo il morboso rapporto di dipendenza con l’amico Arkadi – si frappone fra Vassia e la sua stessa felicità.


In questo breve racconto - scrive Enoch Marrella nelle note dello spettacolo - Dostoevskij ci mostra come la felicità stessa, e non solo il dolore, in determinate condizioni di debolezza, possa risultare ingestibile o addirittura insopportabile. Questo è l’aspetto paradossale che mi ha spinto a riproporre in forma di traduzione per la scena questo breve racconto di Dostoevskij dal titolo Un cuore debole, 1848. Il cuore debole è quello di Vassia Sciumkòv mentre Arkadi Ivanovic con il suo sguardo quadrato è lo straordinario testimone di questa singolare vicenda. Attraverso il suo punto di vista di uomo semplice possiamo sorridere dei contorti percorsi mentali di Vassia e allo stesso tempo comprendere qualcosa di estremamente complesso, l’altro, colui che ci sta di fronte che in questo caso è Vassia, un uomo così ossessionato da unidea svalutata di sé da non sentirsi degno dell’affetto degli altri e non riuscire quindi a sopportare il peso della sua stessa felicità nel momento in cui essa sta per giungere. L’idea svalutata di sé è un tema carissimo alla psicologia moderna. Tutte le conseguenze che ne derivano - per esempio gli innumerevoli autogol effettuati dal protagonista - si scatenano con tutta la sua portata tragicomica nel momento in cui si traducono in azione drammatica.

 

Enoch Marrella si è diplomato presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Tra i maestri con i quali si è formato si ricordano Lorenzo Salveti, Anna Marchesini, Michele Monetta, Paolo Giuranna, Michele Placido, Danny Lemmo e Giuseppe Bevilacqua. Walter Manfrè, Claudio Longhi e Carlo Cecchi sono tra i registi con cui lavora. Nel corso degli ultimi anni ha curato la regia di alcuni progetti e adattamenti teatrali tra i quali La parte di Amleto di Eduardo De Filippo, Il Signor Ponza e la Signora Frola da Luigi Pirandello e Nottibianche da Fëdor Dostoevskij.

 

Per informazioni e biglietti (12 euro, ridotto 10 euro): Biglietteria del Teatro G.B. Pergolesi 0731 206888 e Teatro Comunale il giorno di spettacolo dalle ore 20. Inizio spettacolo ore 21.

 

11 dicembre 2013

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