home  news  contattaci  SEZIONE WAI - accessibilità

| A| B| C| D| E| F| G| H| I| J| K| L| M| N| O| P| Q| R| S| T| U| V| W| X| Y| Z|
Cerca nel Sito

La Regione per la Cultura
Le banche dati del patrimonio culturale
Beni culturali
Spettacolo, mostre e attività culturali
Servizi per la cultura
Cinema e Marche Film Commission
Comunità Virtuale
> Principale  
GROTTAMMARE (AP) – “Viva L’Italia” di Dacia Maraini
Inventario di stagione, il cartellone realizzato da Comune e Amat con il sostegno di MiBACT e Regione Marche e la collaborazione dell’associazione l’Onagro, propone, venerdì 14 febbraio al Teatro delle Energie “Viva L’Italia” di Dacia Maraini messo in scena dalla compagnia Teatro Manet. Al termine dello spettacolo Dacia Maraini che per l’occasione sarà presente in sala, discuterà con il pubblico dei temi dello spettacolo. Lucilio Santoni modera l’incontro



Interpreti dell’adattamento di questo testo teatrale della scrittrice fiorentina pubblicato nel ’73 da Einaudi e ora allestito dal regista
Antonio Lovascio con la scenografia dello spettacolo di Guglielmo Vecchietti Massacci e la cura tecnica di Andrea Temperoni sono, con Lovascio che è anche in scena, gli attori della compagnia marchigiana del Teatro Manet: Gabriele Bonafoni, Sara Pallini, Giorgio Sebastianelli, Vittorio Tranquilli, Jacopo Giantomassi, Franco Greganti.

 

«La regia – scrive nella presentazione Antonio Lovascio - parte dal presupposto che gli intellettuali definivano l’Italia preunitaria come un grande contenitore, in fin dei conti il Risorgimento  può essere visto come un grande contenitore che al suo interno ingloba forze convulse: idealismo, mito, retorica, simbolo, mistero, società segrete, massoneria, onorata società, politica, brigantaggio, diplomazia, battaglie sul campo e battaglie sociali, divario sociale, questione meridionale che perdura fino ai giorni nostri e si proietta verso il futuro. Un grande contenitore al centro della scena, una scena astratta, a tratti dadaista, un parallelepipedo di colore nero. Dall’interno del parallelepipedo  fuoriescono voci e corpi, gli attori esplodono eruttando dal ‘Vulcano Italia’, trasformano e modellano il contenitore facendolo diventare pavimento della prigione, ipotetico banco di un’aula di tribunale, il dentro e il fuori di un mondo passato, presente e futuro. La reinvenzione della scena diventa come la lingua usata nel testo, un impasto reinventato che trabocca da un grande contenitore per mostrare una civiltà passata le cui scelte si ripercuotono ancora sul nostro presente, un presente globalizzato e globalizzante».

 

Al termine dello spettacolo Dacia Maraini che per l’occasione sarà presente in sala, discuterà con il pubblico dei temi dello spettacolo. Lucilio Santoni modera l’incontro.

 

I biglietti per lo spettacolo sono in vendita al botteghino del teatro delle Energie la sera di spettacolo. Informazioni e prevendita: Comune di Grottammare, tel. 0735/739240 www.comune.grottammare.ap.it e AMAT, tel. 071/2072439 www.amatmarche.net. Inizio ore 21,00.

 

11 febbraio 2014

 

Invia questo articolo Stampa/Print