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PESARO – Spettacolo “I burattini di Federico García Lorca”
A dodici anni dall’inizio della sperimentazione nel carcere di Villa Fastiggi lo spettacolo “I burattini di Federico García Lorca” - con la regia di Vito Minoia e Romina Mascioli - andrà in scena al 4 al 6 marzo. Testimoni d’eccezione della replica del 6 marzo saranno anche gli allievi della IIIB dell’Istituto Comprensivo “Galilei” di Villa Fastiggi. Ancora una replica dello spettacolo è prevista lunedì 10 marzo sempre nella Casa Circondariale di Pesaro a favore degli studenti delle scuole superiori



A conclusione di un percorso espressivo annuale che ha coinvolto detenuti e detenute della Casa Circondariale di Villa Fastiggi a Pesaro, dal 4 marzo 2014 va in scena il nuovo spettacolo della Compagnia “Lo Spacco”. Dopo quattro repliche rivolte al pubblico interno delle persone recluse nell’istituto penitenziario di Pesaro, giovedì 6 marzo alle 10.00 con la regia di Vito Minoia e Romina Mascioli  lo spettacolo I burattini di Federico Garc
ía Lorca sarà replicato per un pubblico, precedentemente autorizzato all’ingresso in carcere. Era possibile inoltrare la domanda entro il 21 febbraio scorso alla Direzione della Casa Circondariale tramite un modulo scaricabile dal sito del Teatro Universitario Aenigma, organismo che dal 2002 cura il Laboratorio “La Comunicazione teatrale” all’interno dell’istituto.

 

In scena Gabriele Carlucci, Magali Gorrin, Francesco Guastalli, Romina Mascioli, Slim Saidi, Enrico Suppa, Alessandro Vitale, collaborazione drammaturgica di Mariano Dolci.

 

Lo spettacolo rende omaggio all’artista di Granada ispirandosi al testo El Retabillo de don Cristobal (Il teatrino di don Cristobal) del 1931, nel quale appare un attore nei panni del direttore di scena che dà avvio allo spettacolo dialogando con il poeta (nel teatrino) ed il burbero burattino don Cristobal, personaggio del folklore andaluso.

 

“Il teatro è una scuola di pianto e di riso, è una tribuna libera da cui gli uomini possono denunciare morali vecchie e equivoche e spiegare, con esempi vivi, le leggi eterne del cuore e del sentimento umano” scriveva Federico García Lorca nel 1935 nella propria terra di Spagna un anno prima della sua morte per fucilazione a cura dei falangisti.

Quando nel 1931 venne dichiarata la Repubblica il poeta riuscì a dar vita al progetto della Barraca con gli studenti universitari di Madrid. “Barraca” significa “baracca”, ma in Spagna con questa parola s’indicavano quelle costruzioni di legno facilmente smontabili dove si rappresentavano spettacoli, compreso il teatro di burattini, tipici durante le feste o i mercati popolari. Si voleva creare un nuovo pubblico teatrale, o meglio recuperare un pubblico messo da parte, quello delle campagne e dei paesi sperduti e arretrati.

 

Allo stesso modo – afferma il regista Vito Minoia, che è anche presidente del Coordinamento Nazionale Teatro in Carcere – il linguaggio della scena penitenziaria in Italia sta dando nuova linfa alla Scena tout court. Anche il Cinema negli ultimi anni (dal film Cesare deve morire dei Fratelli Taviani a Reality di Matteo Garrone) ne è testimone, contribuendo a far conoscere un fenomeno che in nessun altro Paese al mondo è cosi diffuso e qualificato come nel nostro”.

 

E l’esperienza della Compagnia Lo Spacco a Pesaro coordinata dal Teatro Aenigma è una delle più felici esperienze del panorama nazionale, avendo avuto attestazioni di merito anche attraverso l’assegnazione di riconoscimenti significativi (Premio Franco Enriquez nel 2006, Premio Antonio Gramsci nel 2011) ed un infaticabile lavoro di carattere educativo che vede coinvolte istituzioni scolastiche cittadine.  

 

Testimoni d’eccezione della replica del 6 marzo saranno anche gli allievi della IIIB dell’Istituto Comprensivo “Galilei” di Villa Fastiggi, impegnati in un percorso creativo parallelo ed intrecciato a quello sviluppato dagli attori della Compagnia “Lo Spacco”: stanno allestendo lo spettacolo La bambina che annaffia il basilico e il principe domandone che sarà rappresentato a maggio/giugno 2014 a Scuola e nell’ambito dell’iniziativa “L’arte Sprigionata” a cura della Direzione della Casa Circondariale e della Biblioteca “San Giovanni” di Pesaro.

 

Ancora una replica dello spettacolo de la Compagnia Lo Spacco è invece  prevista lunedì 10 marzo alle ore 10.00, sempre nella Casa Circondariale di Pesaro a favore degli studenti delle scuole superiori. Si proseguirà con un programma di eventi con il titolo “Marzo 2014 - mese di iniziative nella Casa Circondariale di Pesaro in occasione della 62a Giornata Mondiale del Teatro”.

 

Annunciamo sin d’ora due prossimi appuntamenti previsti il 24 e 26 marzo: il 24/03 alle 14 presentazione del romanzo “Il Piombo e l’Orologio di Michele Gianni (Edizioni Nuove Catarsi); il 26/03 alle ore 14 L’uomo è un animale feroce”, conferenza spettacolo di Silvio Castiglioni dedicata al drammaturgo Nino Pedretti. A entrambe le iniziative potrà accedere pubblico esterno chiedendo autorizzazione all’ingresso in carcere utilizzando l’apposito modulo scaricabile dal sito www.teatroaenigma.it (entro il 10 o il 12 marzo).

 

Il 27 marzo, invece, sarà celebrata la Prima Giornata Nazionale del Teatro in Carcere in coincidenza con la 62a Giornata Mondiale del Teatro promossa dall’ITI UNESCO.

 

(seguono altri comunicati specifici sulle future iniziative).

 

 

Didascalia immagini:

1-Federico Garcia Lorca per gentile concessione della Fondazione Garcia Lorca di Madrid

2-Compagnia Lo Spacco foto di Franco Deriu.



In allegato gli approfondimenti

 

4 marzo 2014 

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