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ANCONA - Al via la Rassegna “Frammenti di Festival”
Venerdì 14 marzo prende il via ad Ancona la rassegna cinematografica d’essai “Frammenti di Festival”. Per lo start un doppio evento con “Sfiorando il Muro” di Silvia Giralucci, ospite ad Ancona



Non solo proposte di visione di grande Cinema, ma anche opportunità di incontro con Registi e protagonisti della Settima Arte in un gioco di collaborazioni interassociative sotteso alla più vasta sensibilizzazione del pubblico marchigiano nei confronti della modalità narrativa più affascinante: quella del Cinema, appunto.

 

È questo, da sempre, l’obiettivo di Frammenti dalla Biennale, rassegna cinematografica d’essai, nata in Ancona nel 1988 grazie al lavoro di volontariato culturale dell’Associazione CGSCinecircoli Giovanili Socioculturali con l’obiettivo di portare nella Dorica qualche “impressione” della kermesse cinematografica lagunare e che, in 26 anni ha saputo sempre rinnovarsi e crescere al punto di amplificare la sua denominazione in Frammenti di Festival per consentire alla tante Sale coinvolte nel frattempo sul territorio regionale, di poter accedere a Prodotti derivanti da altri Festival, diventando, nel frattempo, la manifestazione più evidente di quel complesso Progetto di Circuito di Cinema di Qualità denominato “Sentieri di Cinema” , frutto della partnership fra CGS Marche e ACEC Marche – Associazione Cattolica Esercenti Cinema.

 

Anche quest’anno, Ancona partecipa con due Sale: Cinema Italia e Cinema Dorico, con un ricco programma di proposte originali e seconde visioni sulle quali – a nostro avviso – l’attenzione del pubblico non si è del tutto soffermata.

 

Si parte Venerdì 14, al Cinema Italia di Ancona, con una doppia proposta nata attorno al Film-documentario sulle prime vittime delle Brigate Rosse: SFIORANDO IL MURO di Silvia Giralucci e Luca Ricciardi, presente in Sala la Regista Silvia Giralucci.

 

La proiezione, una vera e propria Anteprima regionale rappresenta non solo l’inaugurazione della Rassegna in Ancona, ma è anche l’evento conclusivo del Progetto  Prevenire e trasformare: creare legalità attraverso il Teatro e l'Arte”, vincitore del bando regionale "A scuola" di convivenza.

Il progetto, che si avvale del cofinanziamento della Regione Marche (Assessorato alle Politiche Giovanili e del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale), ha come capofila le associazioni Colibrì Teatro e SS. MM Annunziata.

 

In sostanza, alle ore 18.00 Silvia Giralucci incontrerà i ragazzi che hanno partecipato al progetto e il pubblico in una Sala adiacente al Cinema Italia (moderatore dell’incontro il Giornalista Vincenzo Varagona –RAI 3), poi, alle ore 21.15 proiezione del film presso il Cinema Italia e dibattito con la regista.

                                                          

Frammenti dalla Biennale – Frammenti di Festival, proseguirà poi, al CINEMA ITALIA con le altre 4 proposte

·         mercoledì 19 marzo: La gabbia dorata - La jaula de oro di Diego Quemada-Diez (Premio “Un Certain Talent” nella Sezione “Un Certain  Regard” a Cannes 2013);

·         mercoledì 26 marzo: Zoran, il mio nipote scemo di Matteo Olerotto (proiettato all’ultima edizione della Mostra del Cinema di Venezia);

·         mercoledì 2 aprile: Anita B di Roberto Faenza (proiettato a poco tempo fa a Gerusalemme in occasione della Giornata della Memoria)

·         mercoledì 23 aprile: Black Star - nati sotto una stella nera di Francesco Castellani (Fuori concorso all’edizione 2012 del Festival del Cinema di Roma) Presente in Sala il Regista

 

3 le proposte cinematografiche al CINEMA DORICO (grazie alla collaborazione con il Circolo ANSPI “Le Grazie”):

·         lunedì 31 marzo: Il passato di Asghar Farhadi (Premio per la Miglior interpretazione femminile all’ultima edizione del Festival di Cannes);

·         lunedì 7 aprile: Still Life di Uberto Pasolini (Vincitore del premio per la Miglior Regia della Sezione Orizzonti a Venezia 70, Venezia 2013)

·         lunedì 14 aprile: Philomena di Stephen Frears (Venezia 2013)

 

L’intera proposta da decenni si avvale del riconoscimento del Comune di Ancona e della Regione Marche (Assessorati alla cultura).

 

Ricordiamo che quest’anno, almeno per ciò che concerne il segmento del Cinema in Italia, segna il passaggio dalla tradizionale pellicola al supporto digitale. Un passaggio neanche poco indolore (malgrado il sensibile contributo della Regione Marche) che ha “lasciato sul campo” diverse Sale del Paese, piccole, certo, ma radicate nel territorio e, a loro modo, espressione tangibile di una presenza assodata e rassicurante, nonché manifestazione sociale di un – ormai nostalgico - approccio comune alla “Settima Arte”.

Un passaggio che porta con sé piccole e grandi rivoluzioni nel mercato dei film, la cui distribuzione tradizionale si arricchisce, oggi, di documentari, corti e mediometraggi, così come di altri prodotti multimediali la cui fruizione, finora, è stata limitata alla TV.

Un passaggio che segna anche l’evoluzione del linguaggio cinematografico stesso, che si è adattato via via alle nuove tecnologie e ai nuovi supporti che determinano, giocoforza, una nuova estetica e un nuovo modo di “raccontare per immagini”.

Anche Frammenti dalle Biennale – Frammenti di Festival, ha risentito di questo passaggio; nella diversa calendarizzazione degli eventi, nell’offerta di prodotti insoliti, nella difficoltà delle singole Sale aderenti nella Regione Marche di definire programmi entro i termini finora tradizionali.

 

I programmi delle altre Sale del Circuito CGS/ACEC “Sentieri di Cinema”, saranno comunicati prossimamente a partire, ovviamente, dalle informazioni puntuali che si possono comunque reperire sul sito www.sentieridicinema.it

 

Rimane intatta, pur in questo cambio di prospettiva, la voglia di proporre sfide di compartecipazione consapevole alla visione dei film, la voglia di portare in Sala non solo buoni prodotti, ma anche occasioni di approfondimento e di crescita nella lettura critica delle diverse opere e, perché no, possibilità di incontro con Autori e protagonisti del settore Cinema.

 

 

SFIORANDO IL MURO – Maggiori informazioni

 

Padova, giugno del ’74. Mentre la provincia veneta è divisa politicamente e tutta l’Italia vede contrapposti su diversi fronti larghe fasce della popolazione, un militante dell’MSI viene ucciso delle Br. A 38 anni di distanza dagli eventi che costarono la vita a suo padre quando lei aveva appena tre anni, la giornalista padovana Silvia Giralucci tenta di colmare un vuoto personale divenuto, in corso d’opera, una necessità di recupero di una memoria collettiva, non solo locale.

Il film, Fuori concorso – evento speciale, alla 69 edizione della Mostra del Cinema di Venezia (2012), ha colpito favorevolmente pubblico e critica per la serietà del lavoro e l’equidistanza dalle diverse posizioni in gioco. Si segnala, altresì, la mano ferma nel muoversi molto discretamente fra documenti d’epoca ed interviste originali in camera look che accentuano il rapporto dialogico tra i protagonisti reali e il pubblico. Un modo di raccontare asciutto e mai retorico che raggiunge l’obiettivo di raccontare un frammento scomodo e dimenticato degli anni ’70 andando oltre le semplificazioni ideologiche.

 

 

SILVIA GIRALUCCI

 

È la figlia di Graziano Giralucci, ucciso assieme a Giuseppe Mazzola dalla Brigate Rosse il 17 giugno del 1974 nella sede del Movimento Sociale Italiano di Padova, prime vittime delle Brigate rosse.

Laureata in Lettere con Antonia Arslan, ha fatto il suo praticantato giornalistico tra il 1999 e il 2001 nel sito italiano della CNN con la direzione di Paolo Garimberti. Ha lavorato per il Mattino di Padova, per l’Ansa e ha collaborato con il Sole 24 Ore e con diversi quotidiani e riviste italiani.

Il suo primo libro, “L'inferno sono gli altri” (Arnoldo Mondadori Editore Strade Blu, 2011) è un viaggio personale alla ricerca del padre nella memoria divisa degli anni Settanta. Lo stesso argomento è anche il tema del suo primo film, “Sfiorando il muro” (Doclab 2012) di cui è autrice e co-regista. Il film documentario è stato selezionato, fuori concorso, alla 69ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

È presidente dell'associazione "Casa della memoria del Veneto", e lavora come volontaria alla redazione di "Ristretti orizzonti", la rivista della casa di reclusione Due Palazzi di Padova.

Il 9 maggio del 2012 ha condotto al Quirinale la Giornata della Memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi. Il 9 maggio 2013 è stata insignita dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano dell'onorificenza di Cavaliere al Merito della Repubblica italiana.

 

 

13 marzo 2014

 

 

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