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MARZOCCA (AN) – DEMANIO MARITTIMO.KM-278
L'arte contemporanea si conferma un terreno centrale nella maratona notturna della quarta edizione di DEMANIO MARITTIMO.KM-278, il 18 luglio, dalle 6 pm alle 6 am, al km 278 del litorale adriatico a Marzocca di Senigallia (Lungomare Italia 11)


DEMANIO MARITTIMO.KM-278

IV edizione, 18 luglio 2014, 6 pm-6 am - Marzocca di Senigallia - Lungomare Italia 11 -a cura di Cristiana Colli e Pippo Ciorra

La macro-regione Adriatica come community di persone, imprese, istituzioni, associazioni. Architettura, arte, design, stret food, impresa e innovazione per connettere un’identità e un’eccellenza locale al resto del mondo. 
Incontri, conversazioni, installazioni, performance, video, progetti speciali, dirette web e un programma che si amplia via app, in realtà aumentata.  Tutto in un frammento di spiaggia, in 12 ore, dal tramonto all’alba.

Il 18 luglio, dalle 6 di sera alle 6 del mattino, a Marzocca di Senigallia, torna Demanio Marittimo.Km-278, la maratona notturna ideata e curata da Cristiana Colli e Pippo Ciorra, promossa dalla rivista MAPPE – Gagliardini Editore e dall'Associazione Demanio Marittimo.Km-278, in collaborazione con il MAXXI - Museo delle Arti del XXI secolo, la Regione Marche e il Comune di Senigallia, e con il supporto di un’ampia rete di imprese, istituzioni e associazioni culturali. Con la partecipazione di 80 nuovi protagonisti, Demanio Marittimo.Km-278 aggiunge ancora punti alla mappa che il progetto ha costruito in quattro anni, partendo da una posizione specifica del litorale marchigiano per allargare l’orizzonte all’altra sponda adriatica e creare collegamenti con la creatività globale.

L'appuntamento è stato presentato in conferenza stampa presso la Regione Marche alla presenza dell'Assessore ai Beni e Attività Culturali della Regione Marche Pietro Marcolini, del Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, di Cristiana Colli, curatore insieme a Pippo Ciorra e Vittorio Gagliardiniimprenditore, editore della rivista Mappe e promotore di Demanio Marittimo.Km-278. 

Demanio Marittimo - ha commentato Marcolini - è nato come una sperimentazione coraggiosa e assume ogni anno di più struttura, sapienza, aderenza alla realtà e proiezione esterna. L’intuizione che ne sta alla base, quella che percepisce la spiaggia come un ‘limes’, un confine che separa, ma anche unisce, e che fa dell’Adriatico, non un mare che divide, ma che fa dialogare le due sponde, è la stessa che sta al fondo dell’idea della cultura come legante ed elemento trasversale ai vari settori, alle differenti esperienze, realtà e civiltà. E’ l’idea di cultura su cui ha investito la Regione Marche, puntando a sviluppare nuovi linguaggi, contaminazioni, confronti e ibridazioni. La comunità creativa di Demanio, fatta di architetti, designers, cuochi stellati, giovani talenti, operatori culturali, ‘smanettoni’ tecnologici, è lo specchio di una realtà più ampia, che sta crescendo sotto la pelle delle Marche e su cui intendiamo puntare per promuovere nuovo sviluppo e nuova occupazione, provando a disegnare il profilo di una regione evoluta e pienamente europea”

Mangialardi, Sindaco del Comune di Senigallia, che ospita la manifestazione, ha commentato il percorso di questi quattro anni di Demanio Marittimo.Km-278 e la sua importanza per un territorio che, ha ricordato, il 3 maggio è stato colpito da un'alluvione devastante: "Demanio Marittimo non è un'iniziativa spot. E' un progetto che riesce a proporre e esaltare uno spazio che potrebbe essere anonimo, parte dell'unico tratto di costa marchigiano che non è stato mai invaso da nulla, riempiendolo di sorprese e di segni, a partire dal progetto di allestimento che ogni anno lascia nel pubblico un ricordo indelebile." Il Sindaco ha affermato la sua soddisfazione per l'ingresso del Comune nell'Associazione Demanio Marittimo.Km-278, commentando così la sua fiducia in questo percorso: "nella cose che hanno una prospettiva bisogna crederci".

Alla quarta edizione Demanio Marittimo" - spiega Gagliardini  - si presenta più ricco, più innovativo, più focalizzato. Con una strategia ancora più netta, con partners prestigiosi e appassionati che con noi investono sullo sviluppo, con una riconoscibilità che ci ha convinto ad un impegno importante – per la nostra impresa, i collaboratori, i referenti professionali. Questo progetto è strategico per noi, lo è stato da subito, e la maturità che quest’anno si mostra in tutta la sua chiarezza premia lo sforzo concettuale e operativo di decine di persone, un impegno ogni anno lungo un anno, alla ricerca di quell’equilibrio tra conferme e novità che fa di questa iniziativa un unicum apprezzato”.

Ripercorrendo i tanti punti del programma, dall'architettura, all'arte, alla meravigliosa storia del capodoglio di Marzocca, al design, allo street food, fino al progetto della mappa della macro-regione Adriatica che dilaterà il programma in realtà aumentata, Cristiana Colli, curatrice di Demanio Marittimo.Km-278 insieme a Pippo Ciorra, ha sottolineato: "abbiamo voluto far vedere che c'è una macro-regione della cultura e che la nuova economia di questa Regione non può che partire da qui: l'Adriatico è un ecosistema evoluto ed emancipato, una piattaforma fluida per la macro regione delle persone, dei luoghi e delle comunità. Un Adriatico inclusivo chiamato ad essere sempre più hub culturale per accelerazioni sfidanti e metamorfosi a venire."

 

RACCONTI, AZIONI, PITTURA E VIDEO D'ARTISTA: TUTTA L’ARTE DI DEMANIO MARITTIMO.KM-278
 
Adrian Paci e Roland Sejko
ANIJA - La nave, un docu-film che collega idealmente le due sponde


La manifestazione invita un grande protagonista, l’artista di origini albanesi Adrian Paci, in dialogo con il regista albanese Roland Sejko – che presenterà il suo secondo lungometraggio ANIJA - La nave, vincitore del David di Donatello come miglior documentario 2013 e finalista ai Nastri d’Argento. Si tratta di un prezioso docu-film che collega idealmente le due sponde con la storia di migliaia di cittadini albanesi in viaggio per l'Italia nei primi anni '90. Un viaggio colmo di aspettative e di sogni verso quello che nell'immaginario collettivo era desiderato come un paese ricco di benessere e opportunità, conosciuto grazie alle immagini del piccolo schermo, ma soprattutto il luogo in cui lasciarsi alle spalle la terra d'origine flagellata dalla dittatura comunista di Enver Hoxha. Il primo grande viaggio e l'esodo che ne è seguito ha unito indissolubilmente i due paesi, Italia e Albania, in un destino comune, ancora oggi di fondamentale importanza per una corretta comprensione del nostro presente.

 


“mutatosi in una pioggia d’oro: Painting as Performance”, a cura di Andrea Bruciati e white.fish.tank
Sei giovani promesse della pittura internazionale, provenienti dall’intero bacino adriatico


Lo sguardo sui giovani artisti è come ogni anno affidato ad Andrea Bruciati e white.fish.tank, che presentano la performance inedita “mutatosi in una pioggia d’oro: Painting as Performance”: sei giovani promesse della pittura internazionale, provenienti dall’intero bacino adriatico – Paola Angelini (San Benedetto del Tronto, 1983), Thomas Braida (Gorizia, 1982), Lorenzo Morri (Jesi, 1989), Barbara Prenka (Gjakova, 1990), Sulltane Tusha (Durazzo, 1988), Nežka Zamar (Šempeter pri Gorici, 1990) – mettono in atto una performance che indaga il passaggio fra lo stadio corporeo del pittore e la nascita di un’opera d’arte, coinvolgendo gli spettatori in una sfida “prometeica” dal tardo pomeriggio fino alle prime luci dell’alba. L’assunto di esplicitare la pratica pittorica quale azione drenante e creatrice è al centro della performance. “In fondo - commenta Bruciati - è da L’occhio e lo spirito (1960) di Merleau-Ponty che si parla di uno stadio ante-predicativo di conoscenza per chi dipinge, un agire sensibile sulla materia bruta, precedente alla categorizzazione di logica e concetto. La pittura intesa come carne allora, dimensione di indistinzione e co-appartenenza di io e altro, uomo e mondo, soggetto e oggetto, ideale e carnale, passività e attività. Il pittore, una sorta di artigiano dell’Essere, che rimette in discussione i pregiudizi sul soggetto vedente e l’oggetto veduto, affinché si possa cercare nei quadri stessi una filosofia figurata della visione, e quasi la sua iconografia.”
 


“Le lacrime degli eroi: arte in movimento per una nuova idea di scultura”,
Collettiva video a cura di Andrea Bruciati

 
Sempre a cura di Bruciati, la collettiva video “Le lacrime degli eroi: arte in movimento per una nuova idea di scultura”, progetto curato insieme a Eva Comuzzi e ideato per ArtVerona 2013. Chi sono gli eroi contemporanei se non quelli che cadono continuamente? Che tentano, lottano, falliscono. O che sono dei falliti proprio perchè incapaci di tentare. Che piangono. Le lacrime sono il peso della sensibilità umana. Profondo fardello quando versano all’interno come infiltrazioni ed edificano solide corazze. Leggere e liberatorie come semi da spargere, quando piovono copiose, dissolvendo le nubi interiori.

“In questa veste – dicono i curatori - appare fondamentale la funzione di disturbo per un artista che realizza immagini in movimento, il rischio per un autore che intende risollevare il carattere esperienziale di un corpo fisico, attraverso la sua documentazione in registrato. Il risultato è la traccia di qualcosa che non c’è più, una presenza umbratile quasi plastica che in realtà rivela un’assenza, ancora più profonda. E non è forse vero che l’ombra è parte integrante e imprescindibile della scultura stessa, così come è testimonianza della presenza del corpo umano?”

Questo percorso coinvolgerà molti dei più interessanti artisti della scena contemporanea, quali Simone Berti, Paolo Chiasera, Gianluca e Massimiliano De Serio, Michael Fliri,  Francesca Grilli, Orestis Mavroudis, Marzia Migliora, Ottonella Mocellin / Nicola Pellegrini, Nicola Ruben Montini, Marco Noris, Paolo Piscitelli, Luigi Presicce, Moira Ricci, Marco Strappato, Davide Mancini Zanchi.
 

“Terre di Mezzo - tra Cina e Mediterraneo”
con Davide Quadrio e Alessandra Galletta


Intrigante come sempre lo sguardo di Davide Quadrio, curatore cosmopolita e oggi anche “milanese” con il nuovo progetto al PAC, impegnato in narrazioni sulle “Terre di Mezzo - tra Cina e Mediterraneo” con Alessandra Galletta.


Si allega una scheda dei protagonisti della quarta edizione di DEMANIO MARITTIMO.KM-278 e il programma definitivo.

 

DEMANIO MARITTIMO.KM-278

http://www.mappelab.it

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10 luglio 2014

 

 

 

Allegati
  
  scheda arte DM2014
  programma
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