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EVENTI - Le Marche al Salone Internazionale del Libro di Torino
Anche quest’anno la presenza della Regione Marche al Salone Internazionale del Libro di To¬rino, giunto alla XXVII edizione, avviene nel segno della vitalità: 47 soggetti pubblici e privati espositori, tra cui numerose e qualificate case editrici, 54 eventi tra presentazioni di libri, dibattiti e partecipazione di personalità autorevoli del mondo della cultura. Il tema che caratterizza l’edizione 2014 del Salone è "il bene"


                               XXVII EDIZIONE DEL SALONE DEL LIBRO DI TORINO

                                             LA REGIONE PRESENTE ALL’EVENTO:
                            “DESTINAZIONE MARCHE. LA CULTURA DEL FAR BENE”

 


E’ il bene il tema di questa ventisettesima edizione del Salone del libro di Torino al via al Lingotto Fiere dall’8 al 12 maggio. Migliaia gli eventi, ospiti nazionali e internazionali, istituzionali e non, editori noti e indipendenti, 1400 espositori, il Vaticano come Paese ospite.

E per le Marche, la regione dove è forte la sensibilità per i beni comuni a partire dal paesaggio, dove è alta la qualità della vita, dove la religiosità ha sedimentato una forte etica pubblica e dove regna il saper fare artigiano, questa occasione si presenta come una straordinaria opportunità per declinare il concetto del bene e per collegarlo alle proprie specificità.

 

“Le Marche si presentano a questo appuntamento ormai tradizionale, ma sempre più gettonato, con una buona dote – dichiara l’assessore regionale alla Cultura Pietro Marcolini -. Intanto lo slogan della nostra presenza: ‘Destinazione Marche. La cultura del far bene’. Le Marche sono sempre più méta di turisti che scoprono la ricchezza culturale del nostro territorio, realtà proiettata sui mercati internazionali, luogo di produzione del Made in Italy, regione policentrica dove le comunità a misura d’uomo rendono possibile una vita longeva e sostanzialmente di qualità. Certo la crisi morde pesantemente, ma possiamo e dobbiamo ripartire da una sedimentazione culturale che rappresenta anche il nostro futuro. Con 47 espositori e 63 appuntamenti crediamo di offrire ai numerosi visitatori del Salone delle occasioni per declinare il tema del bene cogliendo il clima delle Marche, delle sue tradizioni, degli autori e delle realtà editoriali di pregio, così come dei numerosi eventi che ne fanno una regione culturalmente vivace. Il Salone del Libro di Torino, a cui partecipiamo da vent’anni, segno dell’importanza che attribuiamo alla lettura, ai libri e al mondo editoriale, è un prestigioso festival culturale e, allo stesso tempo, una vetrina professionale e commerciale per editori, librai, bibliotecari, agenti, illustratori, traduttori. Rappresenta un’occasione unica e dall’eco internazionale per presentare non solo la nostra editoria, ma il profilo culturale stesso delle Marche”.

 

Un programma ricchissimo animerà lo stand delle Marche a Torino: nei suoi 120 metri quadrati si avvicenderanno presentazioni di libri e opere, editori, esposizioni, incontri e tanti approfondimenti.

 

“Da anni partecipiamo con entusiasmo e convinzione al Salone del Libro di Torino - sostiene il presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche, Vittoriano Solazzi - una vetrina importante per le Marche e per la sua offerta editoriale, caratterizzata da tante piccole realtà che non hanno paura di scommettere nella qualità e nell’innovazione. Mai come quest’anno il tema centrale scelto per il Salone del Libro è tanto affine alla nostra regione. Il bene, non come oggetto materiale, ma come valore portante della nostra terra. Il bene è sinonimo di positività, di antidoto alla rassegnazione, di spinta ad affrontare ostacoli e difficoltà per superarli e vincerli, come sta accadendo in questi terribili giorni di maltempo che hanno messo a dura prova le Marche ed i marchigiani. Bene sinonimo anche di beni culturali, in una regione dove la bellezza è stata tradotta da artisti geniali sotto forma di musica, poesia, arte, architettura. Una bellezza incredibilmente diffusa che accomuna i nostri piccoli borghi e le città della costa, le chiese e i palazzi storici, i cento teatri e i musei. Una bellezza che fa bene, perché nelle Marche si vive bene. Una qualità della vita raggiunta attraverso lo sforzo di fare le scelte giuste ogni giorno. Nell’alimentazione, nella tutela dell’ambiente, nella garanzia dei servizi, nella coesione sociale delle comunità, nella sobrietà e nel volontariato che vuol fare del bene agli altri. Al Salone del Libro di Torino le Marche saranno dunque testimoni di eccellenza e sapranno offrire ai visitatori una spazio ricco di cultura e di saperi”.

 

Tra gli appuntamenti, quelli sulla storia della stampa satirica dal 1848 al 1999, sul centenario della Settimana Rossa, sui campi di concentramento nelle Marche, sulla stagione politica a cavallo degli anni Settanta/Ottanta e sul Pdup; poi, il focus su figure importanti e riscoperte come Maria Montessori, Elisabetta Malatesta Varano, il pittore di ‘paesi’ Gherardo Cibo; la novità editoriale dei “Romanzi” di Luigi di Ruscio e l’informazione che cambia, dai Talk Show ai Social Media. E poi ancora, la presentazione di festival importanti come “Futura” a Civitanova Marche, “Biumor” a Tolentino, “Macerata Racconta-Marche Libri” e “Piceno d’Autore” a San Benedetto del Tronto, fino al confronto sui sistemi museali e sul Distretto Culturale Evoluto, con l’esperienza progettuale di Urbino e il Montefeltro, esempio di modello di sviluppo locale a traino culturale che integra cultura, economia, nuove tecnologie, creatività e formazione. Infine, la premiazione dei vincitori del “Premio Salimbeni 2014” e della quinta edizione del Premio nazionale “Nati per Leggere”, riconoscimento che sostiene i migliori libri, progetti editoriali e di promozione alla lettura per i più piccoli, che quest’anno premia la pediatra ascolana Laura Olimpi. Sarà presente per la prima volta in Italia il poeta statunitense John Taggart, le cui opere sono state tradotte e pubblicate in italiano da una poetessa e da una casa editrice entrambe marchigiane.

 

Lungo il corridoio dello stand saranno in bella mostra le immagini del desk turismo a rilanciare le infinite bellezze artistiche e paesaggistiche delle Marche, con i luoghi più belli della #destinazionemarche, borghi e teatri storici, abbazie, castelli e palazzi nobili, biblioteche e gallerie d’arte, spiagge e dolci colline colorate di ginestre.

 

Tutti gli eventi potranno essere seguiti in diretta streaming dalla web tv del Consiglio regionale (www.consiglio.marche.it) e sui siti e i social network della Giunta regionale: www.cultura.marche.it-https://www.facebook.com/marchemusei https://twitter.com/MarcheMusei

 

 


                       



La collaborazione tra Giunta Regionale e Assemblea Legislativa si rinnova e si consolida con un ricco programma di appuntamenti che valorizzano l’attività di pubblicazione dell’Assemblea, attraverso la prestigiosa collana dei “Quaderni”, e le azioni di sostegno che la Giunta Regionale ri­serva a pubblicazioni che riguardino in qualsiasi modo le Marche (autori, argomenti, case editrici) e a progetti che promuovono la realtà editoriale marchigiana o che avvicinano i cittadini alla lettura.

 

Lo stand della Regione Marche ospita poi ulteriori eventi che fanno della nostra regione una base d’appoggio per personalità, case editrici, autori, che hanno una proiezione nazionale e inter­nazionale e che vogliono cogliere insieme a noi l’occasione di lanciare messaggi importanti alla co­munità amante dei libri e della cultura che qui ogni anno si ritrova, sempre più attenta, curiosa e numerosa.

 

Il tema che caratterizza l’edizione 2014 del Salone è il bene. Un tema che scandisce il quoti­diano, che a volte s’impone per la sua evidenza e che altre volte facciamo fatica a distinguere, o che addirittura smarriamo. Un tema capitale che ha appassionato filosofi e religiosi e con il quale chiun­que, nolente o volente, deve misurarsi nella sua vita.

Ma per un’istituzione pubblica che per sua natura è chiamata a fare il bene di tutti e che par­tecipa ad un appuntamento come il Salone del Libro il tema del “bene” non può che assumere l’a­spetto della sua valenza pubblica, della dimensione che esso ha nella vita associata e per la politi­ca, alle prese con la sua scarsa credibilità. Scarsa forse proprio perché ha abbandonato la frequen­tazione come le domande fondamentali, come quella sul bene della pòlis che fin dalle origini l’ha animata. Bene comune, bene pubblico, benessere, ma anche etica pubblica, sono espressioni che ri­tornano dopo un lungo periodo dove l’individualismo, l’egoismo proprietario, la ricercata accen­tuazione delle diseguaglianze, la privatizzazione e la mercatizzazione di ogni cosa hanno avuto la meglio.

 

Sono espressioni nostalgiche e passatiste o possono rappresentare il terreno di un nuovo ini­zio? Costituiscono un imperativo astratto e velleitario, privo del necessario consenso e di tradu­cibilità concreta, o rappresentano un bisogno reale e rispondono ad una nuova domanda per un mondo migliore?

 

È difficile dirlo, ma già il fatto che una grande kermesse come il Salone del Libro s’interroghi e ci spinga ad interrogarci su un tema capitale è segno che qualcosa si sta muovendo o si è già mosso nella società. Non troveremo certamente la risposta qui, ma un approccio che sia ispirato dalla do­manda sul bene e sul significato si può trovare nei tanti momenti di conoscenza e confronto che il Salone ci offre, inclusi quelli organizzati dalla Regione Marche, una o più occasioni per cominciare a trovare la strada. Ce lo auguriamo, per il bene di tutti.

 

Pietro Marcolini Assessore alla Cultura Regione Marche

Vittoriano Solazzi Presidente Assemblea legislativa delle Marche

 


Foto Maurizio Rillo


IN ALLEGATO IL PROGRAMMA 

 

 

6 maggio 2014

 

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