home  news  contattaci  SEZIONE WAI - accessibilità

| A| B| C| D| E| F| G| H| I| J| K| L| M| N| O| P| Q| R| S| T| U| V| W| X| Y| Z|
Cerca nel Sito

La Regione per la Cultura
Le banche dati del patrimonio culturale
Beni culturali
Spettacolo, mostre e attività culturali
Servizi per la cultura
Cinema e Marche Film Commission
Comunità Virtuale
> Principale  
TORINO – Le Marche al Salone del Libro - Report
“Grande partecipazione di pubblico, curiosità, attenzione, attesa per gli appuntamenti in programma”. È stato un inizio “ottimo, per le Marche”, la partecipazione della Regione alla 27a edizione del Salone internazionale del libro di Torino, in corso di svolgimento al Lingotto Fiere. Da giovedì mattina nello stand della Regione Marche si sono susseguite numerose presentazioni ed eventi. Oggi premio “Nati per leggere” alle Marche grazie alla pediatra Olimpi



Le Marche al Salone del libro di Torino
.


Le Marche al Salone del libro di Torino: la filosofia dell’umorismo e le altre iniziative proposte


L’umorismo può avere la dignità di problema filosofico? Una risposta verrà dal
Festival #oppureridi che si svolgerà, presso il Castello della Rancia di Tolentino (MC), dal 29 al 31 agosto 2014. Un’anticipazione è stata proposta al Salone del libro di Torino, nel Padiglione della Regione Marche, da Lucrezia Ercoli e Massimo Donà. Anche l’umorismo si può configurare come una modalità del linguaggio filosofico e una particolare esposizione del pensiero. Il Festival focalizzerà in pieno questa esperienza universale e originaria dell’esistenza umana.

A seguire, due appuntamenti che hanno coinvolto la città di Senigallia, con una doppia presentazione. La prima ha riguardato uno dei massimi talenti mondiali che hanno nobilitato l’arte del fumetto nel XX secolo: “Jeff Hawke– Lance Mc Lane”, personaggio molto apprezzato in Italia da appassionati e estimatori. Poi “Senigallia città della fotografia 2013-2014”, edito dal Museo comunale d’arte moderna e della fotografia di Senigallia (AN), a cura di Emanuele Bugatti. Da tempo questo comune viene definito “città della fotografia” per via della particolare inclinazione artistica che diversi suoi concittadini hanno dimostrato lungo quasi un secolo di storia.


Uno spazio è stato quindi riservato a
“Moravia e il cinema. Una rilettura storica” di Silvia Serini, edizioni Aras. L’autrice e Marco Severini (presidente Associazione storia contemporanea) hanno proposto una rivisitazione del ruolo svolto da Alberto Moravia nella vicenda storica del secolo scorso e, soprattutto, dell’utilizzo che il cinema ha fatto delle opere del grande scrittore. Un intellettuale che ha raccolto l’indifferenza morale, le incognite, gli smarrimenti e le particolarità di una società attraversata da grandi trasformazioni.


La sezione Marche dell’Associazione italiana biblioteche, in collaborazione con l’Associazione culturale
“Raccontidicittà”, ha proposto “Storie da biblioteca”: un’esperienza che ha coinvolto 124 partecipanti che, armati di penna e macchina fotografica, si sono avventurati fra gli scaffali di quindici biblioteche, per la gran parte comunali, comprese quelle di quattro istituti penitenziari marchigiani. A chiudere, “Guerra, Ricostruzione, Repubblica (1943 – 1953), di Marco Severini. Durante questo decennio, le Marche furono attraversate da novità e trasformazioni che hanno profondamente inciso sulla vicenda storica di una periferia solitamente declinata al plurale. Alla realizzazione del volume hanno partecipato diciotto studiosi.


Marche al Salone del libro, sabato pomeriggio: dal distretto evoluto al Premio Salimbeni


Lo sviluppo locale integrato come motore di crescita del territorio. Un esempio concreto è rappresentato
dal Distretto culturale evoluto di Urbino e del Montefeltro, che, a Torino, ha presentato esperienze analoghe a livello europeo. Il Progetto prevede azioni rivolte agli operatori del settore turismo, commercio, artigianato e servizio per promuovere nuovi modelli di sviluppo sostenibile. “L’esperienza punta alla valorizzazione del territorio attraverso le imprese culturali innovative”, ha ribadito il presidente della Comunità montana, Alceo Serafini. Quello del Montefeltro, ha evidenziato l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini, “è una testimonianza di come, nelle Marche, la promozione dello sviluppo locale riservi spazio all’autoprotagonismo delle comunità, anticipando o comunque risultando in stretta sintonia con la strategia europea che promuove investimenti dimensionati alla capacità di progettazione dei territori”.


A Torino è stato presentata la quinta edizione del Festival letterario
“Piceno d’autore”, promosso dall’Associazione culturale “I Luoghi della scrittura”. È uno degli eventi culturali più noti delle Marche e si terrà a San Benedetto del Tronto a maggio, luglio e settembre. Rappresenta un’occasione di incontro tra autori, appassionati, lettori e mondo della scuola.


Spazio ha avuto anche il volume che propone la riscoperta di
Gherardo Cibo (1512-1600), il primo disegnatore naturalistico moderno a disegnare piante dal vivo a cui facevano da sfondo i paesaggi marchigiani. Edito da Il Lavoro Editoriale, “Gherardo Cibo. Dilettante di botanica e pittore di paesaggi. Arte, scienza e illustrazione botanica nel XVI secolo” è curato da Giorgio Mangani e Lucia Tangiorgi Tomasi.


A seguire, la presentazione dell’edizione 2014 del Festival
“Macerata Racconta” e della Fiera dell’editoria “Marche Libri” che si sono svolte dal 28 aprile al 6 maggio. Le due iniziative vogliono aggregare, attorno a un unico progetto, le varie realtà pubbliche e private che operano nel settore culturale.


Spazio è stato poi dedicate a “Cross-news. L’informazione dai talk show ai social media” di Lella Mazzoli, Codice Edizioni. Il libro si occupa dell’evoluzione dell’opinione pubblica. Analizza i vari media di massa e sociali. Riporta i dati e le analisi di due ricerche condotte dall’autrice che dirige, presso l’Università di Urbino Carlo Bo, l’osservatorio News-Italia.it.

Gli avvenimenti de
“La settimana rossa” che un secolo fa, tra il 7 e il 14 maggio 1914, assunsero, nelle Marche e in Romagna, il carattere di un’autentica insurrezione contro lo Stato, sono ritornati d’attualità con il volume curato da Marco Severini. In quella settimana l’Italia fu interessata da una serie di scioperi, contestazioni e agitazioni. Ad Ancona vennero uccisi tre giovani manifestanti, a cui seguì la proclamazione dello sciopero generale.


Un’altra pagina tragica, per le Marche, è emersa con il libro
“Una regione e i suoi campi. Tra concentramento, internamento, liberazione, deportazione e supplizio (1940-1944)”, a cura di Giuseppe Morgese e Daniele Duca, ed. Ikona Venezia.

Il libro, attraverso una meticolosa ricerca archivistica e documentaristica, racconta la drammatica vicenda dei campi di concentramento che furono ospitati nel territorio marchigiano, delineando una pagina poco conosciuta della storia territoriale.


Nel pomeriggio, infine, si è svolta la cerimonia di conferimento del
32° Premio Salimbeni 2014 per la storia e la critica d’arte, a cura della Fondazione Salimbeni per le arti figurative di San Severino Marche.


Il riconoscimento, il più importante a livello internazionale nell’ambito della critica dell’arte, è stato consegnato a
Cecilia Martelli, autrice della monografia “Bartolomeo della Gatta pittore e miniatore tra Arezzo, Roma e Urbino”, edita da Centro Di di Firenze. Una menzione d’onore speciale è stata assegnata al lavoro del professor Max Seidel, sui Pisano: “Padre e figlio. Nicola e Giovanni Pisano”, edito da Marsilio. Un lavoro interessante, ricco di riflessioni nel confronto tra i due e di approfondimenti rivelatori sulla storia sociale, l’iconografia e la cultura dei due artisti.


Le Marche al Salone del libro di Torino, le presentazioni: “La storia del Pdup da Moro a Berlinguer”, Luciana Castellina: “Partire dal passato per guardare al futuro”


Un serie di presentazioni dedicate al
“Segno dei tempi”. Con un focus sulle vicende politiche italiane dal 1978 al 1984, ripercorse attraverso la storia del Pdup: “Un piccolo partito di quadri, che sapeva guardare avanti, anticipando le tendenze in atto”, ha riferito Lucina Castellina che, presso lo stand della Regione Marche ha partecipato alla presentazione del volume “Da Moro a Berlinguer. Il Pdup dal 1978 al 1984”, di Valerio Calzolaio e Carlo Latini, edizioni Ediesse. Il volume ripercorre le origini del Pdup, partendo dal sequestro Moro. Prende in esame la vita politica e il contributo del Pdup, con vari riferimenti alle Marche, per poi trattare diffusamente il 1984, l’anno della morte di Enrico Berlinguer, fino all’assemblea nazionale del Pdup che assunse la scelta di terminare la propria esperienza politica e al Comitato centrale del Pci che ne ufficializzò la confluenza.  “Quella del Pdup è un storia nazionale prodromica per lo sviluppo di tante storie politiche disperse e frammentate, ma che si ritrovano tutte in quell’origine – ha evidenziato l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini – Il libro stimola una riflessione sul valore della politica, quanto mai attuale ai giorni d’oggi”.


IL programma della giornata ha visto diverse altre presentazioni. Iniziando da
“Segni dei tempi. Storia d’Italia nella stampa satirica dal fascismo alla seconda Repubblica (1919-1999), libro di Fabio Santilli e autori vari, edito dal Centro studi Gabriele Galantara. È il secondo volume del progetto “150 anni di storia d’Italia nella stampa satirica. Narra le vicende nazionali attraverso le illustrazioni della stampa satirica dal fascismo alla seconda repubblica, vedendo la partecipazione di alcune delle più prestigiose “firme” della storia contemporanea. 


Un altro interessante volume presentato nello stand della Regione Marche è
“Romanzi” di Luigi Di Ruscio, a cura di Andrea Cortellessa e Angelo Ferracuti, edizione Feltrinelli. A tre anni dalla scomparsa dello scrittore marchigiano, la sua opera narrativa (tre romanzi e un racconto) vede finalmente la luce riunita in un’edizione adeguata. “La sua prosa, vigorosa e fluviale – ha evidenziato Marcolini – travolge ogni argine di controllo, portando con sé tutto, presente e passato, vicenda autobiografica e storia”. 


L’assessore ha poi presentato, insieme al direttore artistico
Gino Troli, la manifestazione “Futura Festival. Il futuro nei libri a Civitanova Marche”. Alla domanda: “Quale futuro ci aspetta?”, risponderanno intellettuali internazionali e italiani con i loro libri, ospiti del Festival (dal 25 luglio al 3 agosto), con la speranza, ha sottolineato Marcolini, di “creare un vero e proprio laboratorio dell’avvenire, per capire, anche attraverso i libri, il mondo che sarà e le possibili soluzioni ai problemi di oggi e di domani”. 


Salone del libro di Torino: premio “Nati per leggere” alle Marche grazie alla pediatra Olimpi


La quinta edizione del Premio nazionale
“Nati per leggere” va alla marchigiana Laura Olimpi. Pediatra di famiglia ad Ascoli Piceno, ha vinto nella sezione “Pasquale Causa” che premia il pediatra che promuove, presso la famiglia, la pratica della lettura. Il riconoscimento verrà conferito lunedì 12 maggio presso il Salone del libro di Torino. Istituito dalla Regione Piemonte e organizzato in collaborazione con il Comune di Torino e altri enti, il Premio è un riconoscimento che sostiene i migliori libri, progetti editoriali e di promozione alla lettura per i più piccoli.

Olimpi verrà insignita perché diffonde la lettura ad alta voce non solo con passione e dedizione, ma anche con simpatia e grandi capacità organizzative. “Penso sia stato riconosciuto il lavoro di squadra realizzato, in questi anni, nelle Marche – ha dichiarato, nei giorni scorsi, appresa la notizia del Premio – La lettura è uno strumento formidabile e con solide evidenze scientifiche di efficacia per promuovere lo sviluppo precoce del bambino e migliorare la relazione con i genitori”.

12 maggio 2014

 

Invia questo articolo Stampa/Print