home  news  contattaci  SEZIONE WAI - accessibilità

| A| B| C| D| E| F| G| H| I| J| K| L| M| N| O| P| Q| R| S| T| U| V| W| X| Y| Z|
Cerca nel Sito

La Regione per la Cultura
Le banche dati del patrimonio culturale
Beni culturali
Spettacolo, mostre e attività culturali
Servizi per la cultura
Cinema e Marche Film Commission
Comunità Virtuale
> Principale  
MACERATA – Musicultura compie 25 anni!
Presentata nella sede regionale la 25esima edizione di Musicultura: “uno degli eventi più importanti per lo spettacolo delle Marche e riconosciuta eccellenza del panorama nazionale e internazionale” secondo l’assessore Pietro Marcolini presente alla conferenza stampa. .Otto i finalisti in gara per il Premio Banca Popolare di Ancona (20.000 euro), che sarà assegnato all’Arena Sferisterio. Le tre serate (20, 21 e 22 Giugno) saranno presentate da Fabrizio Frizzi. Dulce Pontes l’ospite di prestigio


LA DICHIARAZIONE DELL’ASSESSORE ALLA CULTURA, PIETRO MARCOLINI


“Compie venticinque anni uno degli eventi più importanti per lo spettacolo delle Marche e riconosciuta eccellenza del panorama nazionale e internazionale, che ha dimostrato negli anni la capacità di costruire uno spazio stabile e autorevole per la musica contemporanea e per l’innovazione in campo musicale. Musicultura è una rassegna che pratica concretamente l’individuazione di giovani talenti e che investe su di loro, come dimostrano i tanti casi di successo che è riuscita a promuovere e affermare. Tutto ciò avviene nel segno della qualità, nell’ambito della musica popolare e d'autore contemporanea, con una cura elevata del profilo culturale, della cifra poetica e della ‘parola in musica’.

Il carattere peculiare di Musicultura è stato premiato dal pubblico e dal circuito mediatico con un’attenzione e una partecipazione crescenti. Non a caso il festival è uno dei pochi appuntamenti radiofonico-televisivi fissi del panorama musicale italiano ed è percepito dalla comunità degli appassionati di musica come autorevole contenitore di spettacolo, creatività, cultura, capace di esportare know how, tanto da esser stato invitato come ‘festival’ anche nell’ambito della notte bianca del Comune di Firenze”.

              

 

Le tre serate All’Arena Sferisterio di Macerata (20, 21 e 22 Giugno) presentate da Fabrizio Frizzi

 

Altri ospiti in cartellone:

Gino Paoli, Premiata Forneria Marconi, Tiromancino, Perturbazione, Luca Carboni, Area, Le luci della centrale elettrica, Simona Molinari, Danilo Rea, Tony Esposito con Andrea Lucchi e gli Ottoni dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Radio String Quartet Vienna, Maria Angela Spotorno,Tiziana Cera Rosco, Yang Lian…

 

Solo domenica si conoscerà il nome del vincitore assoluto, a cui andrà il Premio Banca Popolare di Ancona di 20.000, euro.

Con l’Adesione del Presidente della Repubblica e  l’assegnazione della Medaglia che il Capo dello Stato ha voluto destinare per il suo alto pregio all’iniziativa nel compimento dei suoi venticinque anni, si è aperta lunedì scorso a Macerata l’edizione 2014 di Musicultura. Il cartellone è ricchissimo ma, come tradizione, sempre aperto a sorprese dell’ultimo minuto. Giunge ad esempio oggi la notizia della partecipazione al festival anche di Dulce Pontes, una stella internazionale di tale grandezza che basterebbe da sola ad illuminare il palco dello Sferisterio.

L’artista portoghese, nota per le sue straordinarie interpretazioni vocali, che vanta collaborazione e progetti con Gaetano Veloso, Cesaria Evora, Andrea Bocelli, Ennio Morricone e molti altri ancora, lascerà Lisbona per raggiungere Macerata ed esibirsi sul palco dell’Arena Sferisterio Domenica 22 Giugno con una apposita performance, in cui brillerà il suggestivo stile espressivo di un’artista che ha saputo far dialogare il fado con le musiche del mondo.

Confermata l’altro ieri anche la partecipazione al festival di uno degli interpreti più dotati e sensibili della canzone italiana Mango. L’artista si esibirà allo Sferisterio Sabato 21 Giugno con un set acustico assai particolare, dove rileggerà a modo suo alcuni grandi successi, tra le salite e discese vocali che tanto lo hanno reso amato e inconfondibile.

Tra i molti ospiti in cartellone in questa edizione del venticinquennale ricordiamo anche: Gino Paoli, PFM, Perturbazione Tiromancino, Luca Carboni, Area, Le luci della centrale elettrica, Simona Molinari, Danilo Rea, Tony Esposito con Andrea Lucchi e gli Ottoni dell’Orchestra   dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Radio String Quartet Vienna, Tiziana Cera Rosco, Maria Angela Spotorno, Yang Lian…

La conduzione dei tre spettacoli è affidata alla professionalità e alla simpatia di Fabrizio Frizzi, alla sua sesta edizione di Musicultura.

La XXV Edizione di Musicultura  si è aperta lunedì 16 giugno  con i primi appuntamenti  pomeridiani e serali della settimana de La Controra - la costola del festival che si sviluppa nel centro storico cittadino –  che in questi giorni , nonostante la pioggia, ha già registrato una grande successo nei teatri  e nei palazzi del centro storico di Macerata, con un Teatro Lauro Rossi, Antichi Forni, Palazzo Conventati, pieni fino all’inverosimile.  La Controra offre un cartellone denso e assai vario di appuntamenti, concerti, recital, readings, presentazioni di libri e dischi, incontri, tutti liberamenti aperti al pubblico. Tra gli artisti e  i personaggi  protagonisti ricordiamo Franco Mussida, Milena Vukotic, Luigi Lo Cascio, Ricky Gianco, Davide Toffolo (dei Tre Allegri Ragazzi Morti), Ivan Scalfarotto, Paola Minaccioni, Ennio Cavalli, Sonya Orfalian, Oliviero Malaspina, Ernesto Bassignano, Edoardo De Angelis, Bruno Gambarotta, Andrea Pedrinelli, Susanna Parigi, Marco Ciriello…

 Cordepazze, coreAcore,  Equ, Flo, Dante Francani,  Maldestro,  Gabriella Martinelli e Toto Toralbo sono in gara per il Premio Banca Popolare di Ancona (20.000 euro), che sarà assegnato domenica prossima all’Arena Sferisterio; intanto sono attesi da cinque intense giornate di concerti, esibizioni, ed impegni promozionali.


APPROFONDIMENTO OSPITI 20-21-22 giugno Arena Sferisterio

 

A brillare sul palcoscenico di Musicultura Dulce Pontes regina del fado, dalle eccezionali doti vocali ed interpretative, grazie allo stile unico, frutto dell'unione delle sonorità piene di saudade del fado con quelle più moderne del pop e del folk. E’ considerata una delle più grandi star mondiali della world music. A lei si deve il rilancio del fado, quando era considerato un genere ormai morto, e delle radici della cultura popolare portoghese. Ma, in realtà, la sua voce limpida e brillante non può essere rinchiusa in nessun genere definito.

Tra i grandi nomi della canzone italiana in arrivo a Macerata c’è Mango, un artista ed un interprete che non ha mai anteposto le ragioni commerciali a quelle dell’ispirazione e che anche per questo è particolarmente amato dal pubblico e stimato dagli addetti ai lavori. A festeggiare il venticinquennale non poteva mancare nella lista dei big in arrivo a Macerata la Premiata Forneria Marconi, un autentico marchio di qualità della nostra musica, tra i pochi ad essere conosciuti e apprezzati anche a livello internazionale. Sabato 21 Giugno, sul palcoscenico dell’Arena Sferisterio la PFM proporrà a Musicultura un set ad hoc, che terrà conto anche delle felici ed importanti frequentazioni che Franz Di Cioccio, Franco Mussida, Patrick Djivas & company hanno intessuto negli anni con i grandi protagonisti della canzone d’autore, a cominciare da Fabrizio De André. Altra new entry in cartellone è quella di Perturbazione. Reduce dal successo dello scorso  Sanremo, il gruppo formato da Tommaso Cerasuolo, Elena Diana, Gigi Giancursi, Cristiano Lo Mele, Rossano Antonio Lo Mele e Alex Baracco ha alle spalle un percorso ricco di ideazioni e collaborazioni artistiche che ne fanno il custode di una poetica rock che va oltre il successo di una hit e che il grande pubblico ha forse ancora da scoprire in tutta la sua fragranza. Una buona chance per farlo sarà venerdì 20 Giugno a Musicultura.
Ci sarà Luca Carboni, che a trent’anni dall’esordio continua a stupire e a scaldare i cuori con la coerenza, l’inventiva e la purezza di un universo espressivo incontaminato. E ci saranno i Tiromancino, il progetto musicale guidato da Federico Zampaglione col fratello Francesco, che nei suoi venticinque anni di vita ha modificato e ampliato le prospettive della canzone d’autore italiana, fresco di un nuovo, suggestivo capitolo discografico.  E ancora, un vero padre fondatore della canzone moderna, italiana ed internazionale, che alla soglia degli ottant’anni non smette di aprire squarci nel cuore del pubblico in un modo in cui altri non sanno e non possono concepire, ovvero Gino Paoli; il cantautore sarà accompagnato al pianoforte da Danilo Rea, musicista di sensibilità sublime, con cui Paoli ha intessuto una complicità che sfocia nella simbiosi.


In questa edizione ci sarà più spazio per la musica strumentale: è una scelta volutamente in controtendenza rispetto all’andamento generale che vede la forma canzone non  condividere quasi più gli stessi spazi (come invece accadeva in passato) con la musica non legata alla parola, con  reciproco impoverimento.  E’ con vero piacere che Musicultura
avrà una delle pochissime band italiane conosciute a buona ragione ovunque, gli Area. La musica meticcia e trasversale di Patrizio Fariselli (tastiere), Ares Tavolazzi (basso), Paolo Tofani (chitarre), ora con Walter Paoli alla batteria, viene da lontano, è stata per tanti un’esperienza seminale e continua a  surfare libera sull’onda.  Un’altra intensa finestra sonora sarà la performance dei radio.string.quartet.vienna, che in prima assoluta per l’Italia proporranno sul palco di Musicultura un assaggio del loro originalissimo omaggio a Joe Zawinul e ai Weather Report. 

 

Attesa anche per la presentazione di un altro inconsueto progetto, Tam Tam Brass, che vede uno sciamano del percussionismo come Tony Esposito incontrarsi con gli Ottoni dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia guidati da Andrea Lucchi per mettere in contatto due mondi storicamente divisi come quelli del ritmo e della musica classica, dimostrando che possono dialogare eccome tra loro.

 

Un’incursione appositamente messa a punto per il festival sarà quella di Simona Molinari: nella dotata e versatile giovane artista Musicultura riscopre la sensibilità e l’intelligenza di un approccio puro alla canzone, per questo ha invitato Simona sul palco, la sorpresa della sua performance farà il resto. Per le Le Luci della Centrale Elettrica, il nome che Vasco Brondi ha dato al suo progetto artistico/musicale,  è la prima volta a Musicultura, dove viene a testimoniare la nuova, personalissima frontiera di un fare canzone che ha chiaro da dove viene, ma che guarda diritto all’oggi e al domani senza vincoli o costrizioni di genere,  sprigionando una prodigiosa nuova forza evocativa.


Non mancheranno ospiti capaci di far risuonare con più sfaccettature la forza affabulatrice ed umanizzante della parola, come accadrà con la giovane poetessa Tiziana Cera Rosco, o con Yang Lian, già candidato al Nobel e considerato il più importante poeta cinese vivente.

 

In allegato il programma delle serate

 

18 giugno 2014

 

 

 

 

 

Allegati
  
  Programma serate Musicultura
Invia questo articolo Stampa/Print