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MARCHE CULTURA - Marcolini sull’esclusione della Galleria Nazionale di Urbino dai musei d’interesse nazionale
Dichiarazione dell’assessore regionale alla Cultura della Regione Marche, Pietro Marcolini, sull’esclusione della Galleria nazionale di Urbino dai musei d’interesse nazionale



“Confidiamo nell’accoglimento, da parte del ministro dei Beni e attività culturali e Turismo, Dario Franceschini, dell’appello che si sta levando da più parti, a cui ha dato voce anche l’On. Silvia Costa, presidente della commissione Cultura del Parlamento europeo, perché la Galleria nazionale delle Marche di Urbino faccia parte della top list dei musei d’interesse nazionale. Nel condividere le novità che il Ministero è impegnato a introdurre per una direzione e gestione dei musei nazionali più efficienti e dinamiche, non possiamo tacere che le scelte che si stanno assumendo, oltre a penalizzare le Marche sul versante della riorganizzazione delle Sovrintendenze, non prevedono nella regione nessun museo d’interesse nazionale. La cosa è ancor più preoccupante se si tiene conto che l’esclusione riguarda una realtà come Urbino, certamente non competitiva in base alla scala e ai criteri che sono stati assunti, ma di assoluto rilievo per la storia dell’arte che in sé riassume e per la sede del palazzo ducale dove insiste la Galleria nazionale. Il concentrato di storia, di riconoscimenti, tra cui quello Unesco, di realtà culturali, turistiche, formative, e le disponibilità che le stesse amministrazioni statale e regionale, relativamente a specifiche progettualità, stanno dimostrando nei confronti di quello che è ritenuto unanimemente il secondo centro del Rinascimento italiano, dopo Firenze, non possono che rendere ancor più incomprensibile un’esclusione alla quale non solo i marchigiani, ma l’intero mondo della cultura si augurano e sperano possa porsi rimedio”.

 

28 luglio 2014

 

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