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MARCHE CULTURA – Presentati i quattro DVD “Giacomo Leopardi, il Poeta Infinito”
Presentati questa mattina in Regione, i quattro film dal titolo: “Giacomo Leopardi, il Poeta Infinito”, saranno in edicola da domani 26 novembre allegati a ‘Repubblica’ e ‘L’Espresso’. L’assessore alla Cultura Pietro Marcolini: “Integra e suggella la straordinaria e complessa operazione culturale messa a punto dalla Regione con Il giovane favoloso



Un altro modo di scoprire la vita e le opere del genio di Recanati.  Quattro film in dvd che, attraverso le testimonianze di studiosi e dei discendenti della famiglia Leopardi, raccontano un poeta e una persona molto diversi dall’immagine solitaria e triste che ci è stata tramandata, e restituiscono il ritratto di un uomo moderno. Presentati questa mattina in Regione, i quattro film dal titolo: “Giacomo Leopardi, il Poeta Infinito”, saranno in edicola da domani 26 novembre allegati a ‘Repubblica’ e ‘L’Espresso’. Tra le uscite anche un’Antologia illustrata con itinerario leopardiano che permette di rileggere i testi più significativi e quelli meno noti, accanto ad un’ampia raccolta di immagini, manoscritti, prime edizioni e dei luoghi simbolo della vita del poeta.

 

“Il progetto ‘Il Poeta infinito’ - dichiara l’assessore alla Cultura, Pietro Marcolini - integra e suggella la straordinaria e complessa operazione culturale messa a punto dalla Regione Marche con ‘Il giovane favoloso’, che in questi giorni celebra il milione di spettatori, un autentico record in Italia, ed è finalizzata a mantenere nel tempo desta l’attenzione su Giacomo Leopardi, ad ampliare la conoscenza della sua opera nelle scuole e tra il pubblico anche dei non addetti ai lavori.  Insieme ai 4 dvd, girati in gran parte nel nostro territorio, la Regione avrà a disposizione anche un intero documentario dedicato alle Marche al tempo di Leopardi che verrà utilizzato per fini educativi e promozionali. Dopo le attività che a livello nazionale, regionale e locale hanno accompagnato l’uscita del film, questa iniziativa ci consente di rilanciare fortemente l’operazione sul versante della stampa a grande distribuzione. Inoltre sul sito del turismo è disponibile il Grand Tour leopardiano che, dopo l’interessamento delle grandi testate al film e alle Marche, è entrato a far parte degli Itinerari della Cultura della Regione anche in vista di Expo 2015”.

 

La Legge regionale n.4/2010 prevede all’art. 13 il sostegno da parte della Regione dell’editoria culturale e tra gli interventi individua la pubblicazione di volumi di interesse regionale, rivolti alla conoscenza, promozione e valorizzazione del patrimonio storico, politico e culturale delle Marche, e anche di prodotti multimediali. E’ uno dei progetti editoriali sostenuti nel 2014. Verranno fornite 500 copie per ogni dvd (in totale 2.000 copie) che saranno utilizzate a scopo divulgativo e didattico nel territorio regionale.

 

Sarà inoltre realizzato un documentario della durata di circa 15/20 minuti i cui contenuti base, tratti dalla serie dei film in dvd, verranno integrati da interviste e curiosità con una maggiore rappresentazione e promozione del territorio regionale. Sarà utilizzato ai fini di valorizzazione della vita e delle opere di Giacomo Leopardi all’interno della comunicazione istituzionale della Regione Marche. 

 

L'opera è un’iniziativa del Gruppo Editoriale L'Espresso, è allegata a La Repubblica o a L'Espresso ed è prodotta da Luigi Berardi per Class93 con la regia di Alessandro Scillitani.

 

I QUATTRO DVD

 

1 -  IL FIGLIO D’ORO

Giacomo Leopardi nacque a Recanati il 29 giugno 1798. La sua, contrariamente a quello che molti pensano, fu un’infanzia felice. In compagnia dei fratelli Carlo e Paolina, Giacomo correva, inventava storie e favole, giocava nel giardino di casa a Recanati. Fin da giovanissimo divorò i libri della vasta biblioteca realizzata dal padre Monaldo: si appassionò alla storia, alla filosofia e anche alle scienze, arrivando a scrivere addirittura una “Storia dell’Astronomia” (che in qualche modo è alla base del suo essere “poeta della luna”) e da autodidatta imparò greco ed ebraico.

Nel primo film si raccontano questi primi anni della sua vita e si approfondiscono i rapporti con la famiglia: i fratelli, il padre Monaldo, al tempo stesso affettuoso e autoritario, e la madre Adelaide, donna anaffettiva e bigotta. Alla madre Giacomo scrisse diverse lettere ricche di devozione e di richieste d’affetto, lettere che era solito concludere firmandosi “suo figlio d’oro”.

 

2 -  IL GIOVANE APPASSIONATO

Giacomo Leopardi trascorse i primi 24 anni della sua vita a Recanati, in una sorta di prigione dorata, dedito quasi esclusivamente a uno “studio matto e disperatissimo” che aggravò la sua salute cagionevole. Nel 1818 si innamorò per la prima volta e tenne un diario di quell’esperienza. Cominciò a sviluppare i concetti di piacere, desiderio, immaginazione e ricordanza, che furono fondamentali in tutto il suo pensiero. Leopardi è stato definito il più grande poeta d’amore dopo Dante. Ma fu anche letterato, filosofo e filologo. A soli 20 anni tradusse parti dell’Odissea e dell’Eneide, fu così che catturò l’attenzione di Pietro Giordani. Da uno scambio epistolare nacque una grande amicizia che in qualche modo spronò Giacomo a tentare di fuggire da Recanati. Il 1819 rappresenta per Leopardi l’anno della crisi, dell’ateismo, l’anno della rottura. L’anno in cui scrisse una straordinaria lettera a suo padre, che però il padre non lesse mai. L’anno in cui compose “L’Infinito”. Sensibilità, coraggio, amore caratterizzarono gli anni dell’adolescenza di questo giovane “appassionato”.

 

3 - IL POETA ERRANTE

Nel 1822, finalmente, Leopardi lascia Recanati. Questa volta con il consenso del padre Monaldo, parte per Roma, per cercare di vivere della propria arte. Comincia così una stagione di viaggi che lo accompagnerà per tutta la vita. L'esplorazione del mondo fuori da Recanati porterà Giacomo a riflettere su città grandi e città piccole, sull'Italia, sul progresso, e leggere oggi le innumerevoli pagine dello “Zibaldone” su questo argomento mette in evidenza la straordinaria attualità del suo pensiero.

 

4 - IL SAPIENTE MODERNO 

Nel 1827 Giacomo Leopardi pubblica le “Operette Morali”. È lo stesso anno in cui escono “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni. Ma gli scritti di Giacomo non ebbero successo, così dopo tanto viaggiare, il poeta decide di tornare a Recanati, dove scrive tra l'altro i suoi canti più famosi. Poi Giacomo riparte, alla volta di Firenze. Lì conoscerà Antonio Ranieri e con lui deciderà di andare a Napoli, dove trascorrerà gli ultimi cinque anni della sua vita.

Ogni singolo DVD è arricchito ed integrato da una serie di extra che fungono da  approfondimento dei temi trattati. Le Pillole video della durata di 4/5 minuti raccontano i viaggi di Leopardi, il territorio della sua epoca ed alcune analisi di documenti originali. E’ stata data grande attenzione al territorio e alla sua cultura storica, ai luoghi “Leopardiani” e a tutto il territorio che lo ha visto protagonista.

Punto centrale della serie è inoltre la narrazione delle opere di Leopardi  da parte di attrici e attori italiani  selezionati accuratamente per la loro capacità di interpretare e coinvolgere.

 

LE USCITE

26 novembre; 3, 10, 17 e 24 dicembre, l’ultima insieme all’Antologia illustrata con itinerario leopardiano a cura della Regione Marche

 

INTERVISTATI

Prof. Franco D’Intino e Prof.ssa Novella Bellucci, Sapienza Università di Roma

Prof. Maurizio Ferraris, Università di Torino

Prof. Marco De Nicola, Università di Cassino

Prof.ssa Emma Giammattei; Prof.ssa Paola Villani; Prof. Alberto Folin,

Università degli  Studi Suor Orsola Benincasa

Dott.ssa Fabiana Cacciapuoti, Biblioteca Nazionale Napoli

Prof. Lucio Felici, Centro Nazionale Studi Leopardiani

Vanni ed Olimpia Leopardi,  Famiglia Leopardi

Fiorenza Ceragioli, Scuola Normale Superiore di Pisa

Monica Ballerini, Università di Udine

 

SCHEDA TECNICA

Produzione: Class93 srl

Produttore esecutivo: Luigi Berardi

Regia e sceneggiatura: Alessandro Scillitani

Montaggio e postproduzione: Artemide Film

Musiche originali: Alessandro Scillitani, Stefano Ferrari, Marco Macchi, Tommy Prodi

Regione Marche - Assessorato alla Cultura, Pietro Marcolini

Dirigente Servizio Cultura, Raimondo Orsetti

Responsabili progetto Laura Capozucca e Marta Paraventi

 

LUOGHI DELLE RIPRESE NELLE MARCHE

Le riprese sono state utilizzate e segnalate sia nei 4 DVD che nel documentario che verrà realizzato e sarà dedicato esclusivamente alle Marche.

RECANATI   Casa Leopardi, luoghi della memoria  (location del film di Martone)

LORETO  Basilica della Santa Casa  (location del film di Martone) (riprese del paesaggio da Recanati verso Loreto e dalla statale)

PESARO Casa Rossini, Teatro Rossini, Conservatorio Rossini, Tempietto rossiniano, Musei Civici Collezione sec. XIX Marchesa Mosca, Biblioteca storica Oliveriana (Fondo Terenzio Mamiani)

MAIOLATI SPONTINI  Riprese esterne della casa natale di Gaspare Spontini, della Casa Museo e del Parco Colle Celeste (sec. XIX) e della Tomba (chiesa di fronte la Casa Museo)


JESI   Teatro Pergolesi e affreschi interni del sex. XIX, Libreria storica Planettiana

TREIA   Piazza con Accademia Georgica, paesaggio circostante, spazio dove si giocava al Gioco del Bracciale (Carlo Didimi “A un vincitore nel pallone”)

MACERATA   Palazzo Bonaccorsi (location del film di Martone), Teatro storico Lauro Rossi, Arena Sferisterio, Libreria storica Mozzi Borgetti, Museo della Carrozza

TOLENTINO   Firma del Trattato di Tolentino nelle Sale Napoleoniche di Palazzo Barisani (1797)

VISSO  Piazza, vicoletti del borgo storico, Museo con il Manoscritto dell’Infinito

FERMO  Libreria storica Fondo Spezioli, Sala del Mappamondo,  Teatro storico

MONTE VIDON CORRADO   Casa Museo di Osvaldo Licini

 

PAESAGGI  PANORAMICI

Dintorni di Visso, Prati di Ragnolo, panoramiche dei Monti Sibillini (Monti Azzurri)

Da Recanati direzione Potenza Picena/Morrovalle/Macerata riprese della campagna e dei Monti Azzurri 

Veduta mare dal Monte Conero e dal Monte San Bartolo

Calanchi del fermano

BORGHI  tipici  Pievefavera

 

Altri luoghi delle riprese

Università degli Studi Suor Orsola Benincasa Napoli

 

Alcuni interpreti sono stati ripresi all’interno di varie location tra cui:

Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Napoli

Istituto Sturzo Roma

Istituto Basso Roma

 

Riprese esterni:

Roma, Napoli, Milano, Firenze, Pisa

 

25 novembre 2014 

 

 

 

 

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