home  news  contattaci  SEZIONE WAI - accessibilità

| A| B| C| D| E| F| G| H| I| J| K| L| M| N| O| P| Q| R| S| T| U| V| W| X| Y| Z|
Cerca nel Sito

La Regione per la Cultura
Le banche dati del patrimonio culturale
Beni culturali
Spettacolo, mostre e attività culturali
Servizi per la cultura
Cinema e Marche Film Commission
Comunità Virtuale
> Principale  
RETE LIRICA DELLE MARCHE - Presentazione avvio Stagione 2015
Oggi, presso la sede della Regione Marche, sono stati presentati i titoli della Stagione invernale 2015 programmata dalla Rete Lirica delle Marche di cui fanno parte i Teatri di Ascoli Piceno, Fano e Fermo con il coordinamento produttivo dello Sferisterio di Macerata (Teatro di Tradizione), e il supporto del Rossini Opera Festival e della FORM. La stagione si avvale della consulenza artistica del M° Alessio Vlad.



Lo scorso 25 ottobre è stata istituita la
Rete Lirica delle Marche, un sistema regionale a sostegno dei Teatri di Lirica Ordinaria, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Regione Marche e realizzato grazie al coordinamento del Consorzio Marche Spettacolo.

Ne fanno parte i Teatri di Ascoli Piceno, Fano e Fermo con il coordinamento produttivo dello Sferisterio di Macerata (Teatro di Tradizione), e il supporto del Rossini Opera Festival e della FORM.

Oggi, presso la sede della Regione Marche, sono stati presentati i titoli della Stagione invernale 2015, che si avvale della consulenza artistica del M° Alessio Vlad.

MADAMA BUTTERFLY di Giacomo Puccini

Produzione ospitata presso il Teatro Ventidio Basso di Ascoli dove debutterà venerdì 16 (anteprima) e domenica 18 gennaio per poi trasferirsi al Teatro della Fortuna di Fano dove andrà in scena giovedì 22 (anteprima) e sabato 24 gennaio. Lo spettacolo sarà poi riallestito presso il Teatro dell’Aquila di Fermo il prossimo autunno.

Si riprende l’allestimento del Macerata Opera Festival 2009; la regia, le scene e i costumi sono di Pier Luigi Pizzi, sul podio il M° Francesco Ivan Ciampa che dirige l’Orchestra Sinfonica G. Rossini e il Coro Ventidio Basso (nella ripresa autunnale suonerà invece la FORM).

Interprete principale Svetla Vassileva nel ruolo di Cio-Cio-San.

 

L’ELISIR D’AMORE di Gaetano Donizetti

La produzione del secondo titolo farà il percorso inverso. Verrà allestita al Teatro di Fano dove debutterà giovedì 12 (anteprima) e sabato 14 marzo, si trasferirà poi al Teatro di Ascoli giovedì 19 (anteprima) e sabato 21 marzo, e poi subito dopo al Teatro di Fermo dove andrà in scena giovedì 26 (anteprima) e sabato 28 marzo.

La produzione sarà ispirata a quella dell’edizione 2002 del Macerata Opera Festival con la regia di Saverio Marconi, le scene di Gabriele Moreschi e i costumi di Carla Accoramboni. Il M° Francesco Lanzillotta dirige La FORM e il Coro del Teatro della Fortuna “M. Agostini”.

Interprete principale, nel ruolo di Nemorino, il tenore Antonio Poli.

 

Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Cultura della Regione Marche, Pietro Marcolini, che ha dichiarato: “In tempi sostenuti rispetto alla sua costituzione e appropriati rispetto alle scadenze ministeriali, la Rete Lirica delle Marche giunge a presentare oggi un programma annuale, e sullo sfondo anche triennale, delle sue attività. Ci sembra un segnale molto positivo che dimostra come l’avanzare delle logiche di sistema non sia solo necessario, date le inevitabili razionalizzazioni che vanno operate e le novità introdotte dalla riforma del FUS (Fondo Unico per lo Spettacolo), ma consenta anche una programmazione distribuita, ordinata e di qualità, tale da fare di questa esperienza e dell’intero sistema dello spettacolo dal vivo marchigiano un esempio che intendiamo portare all’attenzione del Ministero, affinché sia valorizzato come merita. Voglio ringraziare da questo punto di vista tutti gli attori istituzionali e culturali della Rete Lirica delle Marche e il Maestro Alessio Vlad per il lavoro messo in campo e per la qualità delle produzioni scelte, dei professionisti e delle masse artistiche coinvolte.”

 

La Rete, primo caso italiano di sistema tra teatri di lirica ordinaria e teatri di Tradizione e Festival, rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra questi ed altri enti. Oltre al coordinamento di produzione affidato allo Sferisterio, prezioso è il contributo del Rossini Opera Festival, con cui si sta mettendo a punto la collaborazione per l'utilizzo dei rinomati laboratori e delle competenze professionali per i percorsi di formazione del pubblico più giovane, essendo quest'ultimo uno degli obiettivi fondamentali dell'intesa regionale.

Sono in rapida definizione anche le attività della Rete Lirica delle Marche per il resto del triennio. Per quanto riguarda i titoli d’opera c’è già una convergenza su Nabucco di Verdi, Il flauto magico di Mozart, La Bohème di Puccini (riallestimento di quella diretta allo Sferisterio da Leo Muscato, vincitore del premio Abbiati 2013) e Gianni Schicchi, sempre di Puccini, con la regia di Woody Allen (spettacolo andato in scena solo a Spoleto e a Madrid). Attorno a questi ed altri progetti la Rete Lirica delle Marche ricercherà le più ampie forme di aggregazione territoriale, così come partnership di livello nazionale e internazionale.

CARTELLA STAMPA IN ALLEGATO



Foto di Maurizio Rillo

9 dicembre 2015

Allegati
  
  CARTELLA STAMPA Stagione 2015 Rete Lirica Marche
Invia questo articolo Stampa/Print